Vitamina D e fratture: lo studio che fa discutere

La rivista scientifica New England Journal of Medicine ha recentemente pubblicato una ricerca legata all’utilizzo della vitamina D e al suo ruolo nella prevenzione del rischio di fratture.

Lo studio è arrivato alla conclusione che l’impiego di vitamina D a tale scopo non porta ad alcun risultato creando una forte risonanza mediatica. Tuttavia, sono numerosi gli esperti, anche italiani, che invitano ad una lettura più attenta e corretta della pubblicazione.

In particolare, si tratta di un trial randomizzato e controllato volto a valutare se l’integrazione con vitamina D3 (colecalciferolo), senza la concomitante somministrazione di calcio fosse effettivamente in grado di ridurre i rischi di fratture in rapporto al placebo. I partecipanti, come si specifica, non presentavano carenze legate alla vitamina D né massa ossea ridotta oppure osteoporosi.

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