Tumore cerebrale: possibile svolta con ipatasertib

In base ad uno studio condotto dal Royal Marsden Hospital di Londra, l’impiego del farmaco ipatasertib nel trattamento dei tumori celebrali potrebbe costituire un punto di svolta. I ricercatori frenano gli entusiasmi in quanto la ricerca è ancora in una fase molto precoce ma i risultati ottenuti sono di rilievo.

Due pazienti con cancro al cervello in fase avanzata hanno infatti dimostrato un’ottima risposta ad una combinazione sperimentale di farmaci chemioterapici e immunoterapici. In un caso il tumore è addirittura scomparso.

In totale sono dieci i pazienti ingaggiati nello studio, chiamato Ice-Cap. Tutti avevano un glioblastoma avanzato con difetti in un gene chiamato Pten. I risultati sono stati presentati all’incontro annuale dell’American Association for Cancer Research.

Per quanto riguarda Ipatasertib, si tratta di un nuovo farmaco di precisione in grado di bloccare una molecola chiamata Akt nei tumori celebrali. I segnali di crescita che coinvolgono Akt sono utilizzati dai tumori che non hanno un gene Pten funzionante per crescere e diffondersi, il che spiega perché i pazienti con difetti di Pten potrebbero trarre il massimo beneficio dalla combinazione.

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