Tumore al seno e tecnologie di sequenziamento genico

Una ricerca di IQVIA, realizzata per Novartis, ha preso in analisi gli aspetti legati all’accesso alle nuove tecnologie per la cura del tumore al seno in stadio avanzato. Dai dati emerge che solo il 33% dei reparti italiani di anatomia patologica e biologia molecolare dispone di tecnologie di sequenziamento genico. Tra questi, solo il 30% effettua test per il tumore al seno. I reparti coinvolti sono stati quasi 300 in tutta Italia.

Ad oggi sono oltre 37mila le donne che in Italia ricevono una diagnosi di tumore al seno avanzato. La rilevazione delle mutazioni genetiche alla base dello sviluppo del cancro offrono importanti informazioni in supporto al percorso di cura. Grazie alle innovazioni scientifiche è infatti possibile agire in maniera mirata in rapporto alle caratteristiche genetiche del tumore trattato.

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