Una nuova ricerca solleva la prospettiva di trattamenti che potrebbero migliorare le difficoltà di apprendimento nelle persone con sindrome di Down. Sebbene sia ancora in fase preliminare, lo studio può rappresentare un passo verso un obiettivo che è sfuggito agli scienziati per decenni.
La sindrome di Down è la causa genetica più comune di disabilità intellettiva e colpisce circa un bambino su 600. Si verifica quando una persona nasce con una copia extra del cromosoma 21, che alla fine porta a caratteristiche fisiche distintive, un rischio elevato di molti problemi di salute e problematiche intellettive da lievi a moderate.
I ricercatori hanno deciso di studiare ed individuare farmaci in grado di ridurre le differenze di apprendimento e comunicazione con l’obiettivo di aiutare più persone con sindrome di Down a vivere in maniera autonoma.
Nel nuovo studio, i ricercatori hanno esaminato una proteina chiamata ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH).









