Scienziati russi scoprono nuove proprietà anti-cancro dell’ormone del sonno

L’aggiunta della melatonina, l’ormone del sonno, a farmaci antitumorali a base di analoghi della vitamina A, aumenterà il loro effetto e contribuirà a ridurre la tossicità. Questa conclusione è stata raggiunta da scienziati russi che hanno pubblicato un articolo sull’International Journal of Molecular Sciences.

“Abbiamo studiato come la combinazione di melatonina e le concentrazioni ridotte di acido retinoico influenzino lo sviluppo di cellule tumorali leucemiche acute umane, la cui combinazione ha portato a una diminuzione del 70% del numero di cellule tumorali e al 64% della divisione cellulare”, afferma Olga Krestinina dell’Istituto di Teoria e Biofisica Sperimentale RAS a Pushino, cita il servizio stampa del centro di ricerca.

La melatonina è responsabile per l’insorgenza del sonno e l’inizio del risveglio, regolando così la routine quotidiana. Inoltre, l’ormone è un potente antiossidante in grado di neutralizzare le molecole aggressive all’interno delle cellule.

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