Primo vaccino contro il Coronavirus, ad aprile azienda Usa inizia test sull’uomo. Titolo vola in borsa

La società biotecnologica Moderna oggi ha annunciato di aver rilasciato il primo lotto di mRNA-1273, il vaccino per uso umano sviluppato dalla stessa società contro il nuovo coronavirus. Le fiale di mRNA-1273, da utilizzare nel previsto studio di Fase 1 negli Stati Uniti, sono state spedite al National Institute of Allergy and Infectsious Diseases (NIAID), una parte del National Institutes of Health (NIH). Le azione dell’azienda stanno volando alto, il titolo della biotech ha chiuso le contrattazioni after hour in rialzo del 16%.

Il vaccino in sviluppo dalla biotech Moderna
Non ci sono vaccini ad oggi approvati per il nuovo coronavirus che da qualche giorno è presente anche in Italia e sta causando diversi infetti ed anche alcuni decessi. La grande sfida oggi, oltre alla terapia antivirale, è rivolta al vaccino in merito al quale ci sono delle novità.
Il vaccino a mRNA è stato infatti realizzato in soli 25 giorni, è stato valutato in test di laboratorio e anche nell’animale ed è pronto per essere testato nell’uomo.

Si chiama mRNA-1273 ed è un vaccino a mRNA contro il nuovo coronavirus che codifica per la proteina virale Spike (S). E’ stato realizzato dalla società biotecnologica Moderna in collaborazione con il National Institutes of Health e la sua realizzazione è stata finanziata dal Center for Epidemic Preparedness and Innovations ( CEPI).

La mappa 3D del virus ha mostrato la proteina detta spike (S) del coronavirus, la chiave di accesso con cui il virus riesce a entrare nelle cellule sane.
Il complesso proteico S è necessario per la fusione della membrana e l’infezione delle cellule ospiti ed è stato il bersaglio di vaccini contro i coronavirus responsabili della sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e della sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Colpire la proteina spike serve a bloccare il riconoscimento della proteina ospitante nella cellula umana sana e chiudere l’ingresso del coronavirus alla cellula
Il 13 gennaio, il team di ricerca sulle malattie infettive di NIH e Moderna ha completato la sequenza per il vaccino 2019-nCoV e Moderna si è mobilitata verso la produzione clinica. Il primo lotto clinico, incluso il riempimento e la finitura delle fiale, è stato completato il 7 febbraio.

Questo vaccino a mRNA è stato progettato e prodotto in 25 giorni ed è sottoposto a test analitici prima del rilascio per l’uso nella sperimentazione clinica di Fase 1 che sarà a breve realizzata negli Stati Uniti.

Anthony Fauci, direttore dell’Istituto Nazionale americano di allergia e di malattie infettive, ha dichiarato al Wall street Journal che si aspetta di far partire la sperimentazione su circa 20-25 pazienti sani ad aprile e di avere a disposizione i primi risultati tra luglio e agosto.

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