In una nuova puntata del format Future in Healthcare, Cinzia Marano, General Manager di Moderna Italia, ha illustrato come la tecnologia a mRNA stia cambiando il paradigma della ricerca farmaceutica: non più lo sviluppo isolato di un singolo prodotto per una singola malattia, ma una piattaforma tecnologica comune capace di generare soluzioni in aree terapeutiche diverse.
Secondo Marano, la pandemia ha rappresentato solo il punto di partenza di questo percorso: il vaccino anti-Covid, sviluppato definendo la sequenza in appena due giorni, ha dimostrato le potenzialità della piattaforma, che oggi continua ad accumulare conoscenza applicabile a malattie infettive, malattie rare e oncologia, con candidati in sperimentazione che mostrano risultati presentati nei principali congressi internazionali. Ogni nuovo programma di ricerca, spiega la manager, contribuisce ad arricchire una base comune di know-how che rende più rapido lo sviluppo successivo, come nel caso del vaccino combinato contro Covid-19 e influenza.
La strategia di Moderna in Italia si fonda su tre direttrici: sviluppo della piattaforma mRNA, rafforzamento della prevenzione nell’adulto e costruzione di partnership strutturate con il Servizio sanitario nazionale, incluse collaborazioni internazionali come quella con CEPI per la preparazione a future pandemie, oggi concentrata su minacce come l’influenza pandemica e i focolai di Ebola.
Marano richiama il crescente peso delle infezioni respiratorie nella popolazione anziana — dal virus respiratorio sinciziale all’influenza, che aumenta anche il rischio di complicanze cardiovascolari — come esempio della necessità di estendere all’adulto il modello dei vaccini combinati già consolidato in età pediatrica, in un Paese dove una persona su quattro ha già più di 65 anni.
Per gli informatori scientifici del farmaco, l’evoluzione verso piattaforme tecnologiche capaci di generare più prodotti dalla stessa base di conoscenza segnala un cambiamento nel modo in cui verranno comunicate le innovazioni terapeutiche sul territorio, con una pipeline che potrebbe ampliare in tempi più rapidi il portafoglio da presentare a medici e farmacie.









