Moderna: al via i test sul vaccino mRna contro l’HIV

Moderna e la International Aids Vaccine Initiative (Iavi), hanno annunciato che, nella giornata del 27 gennaio, sono state somministrate le prime dosi di un vaccino sperimentale mRna contro l’HIV.

Lo studio è attualmente in fase 1 ed è stato avviato per verificare l’ipotesi che la somministrazione sequenziale di immunogeni HIV tramite RNA messaggero possa indurre una risposta da parte dei linfociti B.

Mark Feinberg, presidente e CEO di IAVI, si è dichiarato estremamente entusiasta: “La ricerca di un vaccino contro l’HIV è stata lunga e impegnativa. Disporre di nuovi strumenti in termini di immunogeni e piattaforme potrebbe essere la chiave per compiere rapidi progressi verso un vaccino contro l’HIV”. Alle parole di Feinberg fanno eco le dichiarazioni di Stephen Hoge, MD, Presidente di Moderna, il quale ha ribadito la fiducia dell’azienda nella tecnologia mRNA, anche nella lotta all’HIV.

I primi ad avviare lo studio sono stati William Schief, direttore esecutivo della progettazione del vaccino presso il Neutralizing Antibody Center (NAC) di IAVI ed il suo team. I primi risultati dello studio clinico IAVI G001 sono stati annunciati nel 2021 e hanno dimostrato come una versione adiuvata a base di proteine ​​dell’immunogeno di priming (eOD-GT8 60mer) sia stato in grado di indurre la risposta desiderata dei linfociti B nel 97% dei riceventi.

Il lavoro di ricerca si svolge presso quattro differenti siti negli Stati Uniti e coinvolgerà 56 volontari adulti, sani e sieronegativi. I partecipanti verranno monitorati per i sei mesi successivi alla somministrazione del vaccino.

Cristina Musumeci

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