Manipolazione microbioma per migliorare la comunicazione intestino-cervello

La medicina del microbioma, che si occupa della manipolazione del microbioma per prevenire o trattare malattie, offre nuove opportunità terapeutiche. I cambiamenti nel microbioma possono causare disbiosi, collegata a malattie come infezioni, cancro, malattie metaboliche, disturbi neurologici e condizioni immunologiche.

Le strategie per modificare il microbioma includono l’uso di microrganismi viventi (probiotici) e componenti non viventi (postbiotici, prebiotici, peptidi). L’ingegneria genetica può essere impiegata per progettare probiotici con funzionalità specifiche.

L’asse intestino-cervello evidenzia l’importante relazione tra il microbiota intestinale e il sistema nervoso centrale. I probiotici sono utilizzati per modulare il microbioma, influenzando positivamente la salute del cervello. La disbiosi intestinale è associata all’invecchiamento, e i probiotici, noti come psicobiotici, possono avere effetti benefici sulla risposta allo stress, sui neurotrasmettitori e sulla funzione cognitiva.

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