Malattia Renale Cronica, AstraZeneca avverte: crisi economica ed ecologica in arrivo

AstraZeneca ha sollevato l’allarme riguardo alla crescente crisi causata dalla malattia renale cronica (CKD), sottolineando le implicazioni economiche e ambientali. I ricercatori dell’azienda hanno previsto un significativo aumento della CKD entro il 2032, con un pesante tributo sugli Stati Uniti, la Cina, la Spagna e altri paesi.

Secondo le previsioni, la CKD colpirà fino al 16,5% della popolazione negli Stati Uniti nel 2032, con un aumento significativo anche in Cina e altri paesi. Questo porterà a un aumento dei costi della terapia renale sostitutiva e delle visite ospedaliere correlate alla malattia.

Inoltre, i pazienti affetti da CKD perderanno miliardi di giorni lavorativi in 10 anni, con perdite fiscali stimate a 37 miliardi di dollari. Gli effetti ambientali includono un aumento del consumo d’acqua e delle emissioni di anidride carbonica dovute alla dialisi.

Ruud Dobber di AstraZeneca ha sottolineato l’importanza della diagnosi precoce e del trattamento della CKD. Questo potrebbe favorire l’uso di Farxiga, un farmaco dell’azienda che ha generato quasi 6 miliardi di dollari lo scorso anno e ha altri farmaci in fase di sviluppo per trattare la CKD.

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