La rivoluzione delle pillole antiobesità
Dopo il successo degli iniettabili a base di agonisti GLP-1, il settore dell’obesità si prepara a una svolta: l’arrivo delle pillole antiobesità. Secondo Goldman Sachs, entro il 2030 le formulazioni orali potrebbero rappresentare un quarto del mercato globale. La prima candidata, la semaglutide orale 25 mg (Wegovy), è in attesa del via libera della FDA dopo i risultati positivi dello studio di fase 3 Oasis 4. A seguirla, un fitto gruppo di nuovi composti promette di ampliare le opzioni terapeutiche e ridurre i costi di produzione.
Pazienti e medici scelgono la via orale
La preferenza per le pillole è netta: più semplici da assumere, non richiedono la somministrazione specialistica e possono essere dispensate in farmacia. Per i produttori, i farmaci orali rappresentano anche un vantaggio industriale — le piccole molecole sono più facili da produrre e conservare, con un potenziale impatto positivo sull’accesso nei Paesi a basso reddito.
I protagonisti della nuova corsa
Eli Lilly guida la gara con orforglipron, che nello studio di fase III Attain-1 ha mostrato riduzioni di peso fino all’11% in 72 settimane. Novo Nordisk punta invece su nuove classi come gli analoghi orali dell’amillina (amicretina), mentre Viking Therapeutics, Terns e Structure Therapeutics portano avanti pipeline diversificate di molecole GLP-1 di nuova generazione. Anche la torinese Resalis Therapeutics entra in scena con Res-010, innovativo oligonucleotide antisenso che riprogramma il metabolismo senza ridurre l’appetito.
Nuovi target e prospettive future
La ricerca si spinge oltre gli incretino-mimetici, esplorando vie come quella dell’attivina-miostatina per preservare la massa magra (bimagrumab) o dell’enzima Accsl5 con la molecola Lx9851, sviluppata da Lexicon Pharmaceuticals con licenza Novo Nordisk. Se i trial confermeranno le attese, i primi farmaci orali potrebbero entrare sul mercato entro il 2026, segnando l’inizio di una nuova fase terapeutica per l’obesità: più accessibile, combinabile e sostenibile.









