Un recente studio pubblicato su BMJ ha analizzato il ruolo degli inquinanti atmosferici nella demenza, considerando le differenze nei fattori di studio che potrebbero influenzare i risultati.
La meta-analisi ha mostrato che il PM 2,5 potrebbe essere un fattore di rischio per la demenza, così come il biossido di azoto e l’ossido di azoto, sebbene con dati più limitati. L’ozono non ha evidenziato una chiara associazione con la demenza. Tuttavia, i risultati della meta-analisi sono soggetti a limitazioni che richiedono un’interpretazione con cautela.
Sono necessari ulteriori studi che valutino periodi critici di esposizione e inquinanti diversi dal PM 2,5 e studi che valutino attivamente tutti i partecipanti per i risultati. Nonostante ciò, i risultati attuali possono fornire importanti stime sul carico di malattia e negli sforzi normativi.









