Il punto sull’immuno-oncologia e le terapie innovative in Italia

Si è tenuta il 24 febbraio 2021 la prima conferenza virtuale “IO FORUM 2021 – Emerging Approaches for Immunotherapy in Oncology”. L’incontro è stato organizzato da 3PSolution con il contributo non condizionato di Bristol Myers Squibb e patrocinato da AIOM, SIFO, ISPRO, FAVO e ReteOncologica di Piemonte e Valle D’Aosta.

Secondo quanto emerso nel corso del meeting, vi sono similitudini tra le politiche delle agenzie regolatorie di Francia, Germania, e UK rispetto alla rimborsabilità delle terapie innovative in immuno-oncologia. L’Italia e la Spagna restano invece, tra i paesi dell’EU5, gli unici a non prevedere la rimborsabilità per combinazioni già approvate (ipilimumab + nivolumab) per melanoma metastatico e carcinoma renale.

Grazie al confronto tra il pool di esperti che ha partecipato alla conferenza, sono stati evidenziati cinque punti cardine su cui lavorare, come spiegato da Elena Paola Lanati, General Manager MA PROVIDER: “ricostituire il tavolo oncologico in AIFA, preservare coerenza tra linee guida e rimborsabilità, identificare sottopopolazioni in cui ad esempio la combinazione abbia maggiore valore rispetto al singolo farmaco, misurare il valore del farmaco in termini di costo-efficacia e, in ultimo, garantire maggiore spazio alla ricerca clinica indipendente finalizzata a capire il place in therapy dei diversi schemi terapeutici”.

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