I vantaggi del riposizionamento dei farmaci

I farmaci riposizionati con nuove indicazioni hanno più del doppio delle possibilità di ottenere un’approvazione rispetto ai nuovi medicinali. Questa percentuale di successo garantisce alle aziende una riduzione nella perdita di capitali investiti nelle fasi preliminari di sviluppo clinico.

Dati alla mano infatti, solamente un farmaco su dieci raggiunge il mercato al termine dei trial clinici, come sottolinea John Ciallella, responsabile di un centro ricerche situato in Ohio e specializzato proprio nel riposizionamento.

È come se un’impresa specializzata nella produzione di automobili riuscisse a immettere sul mercato solo un’auto su 10 tra quelle che entrano in catena di assemblaggio.

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