Farmaco per il Diabete Potrebbe Essere Chiave nel Trattamento Parkinson

Un farmaco comunemente utilizzato per il trattamento del diabete potrebbe offrire nuove speranze nel rallentare la progressione dei sintomi motori nei pazienti affetti dalla malattia di Parkinson. Uno studio internazionale pubblicato sul New England Journal of Medicine ha individuato il lixisenatide come un potenziale agente terapeutico per questa condizione neurodegenerativa.

Attualmente, più di 10 milioni di persone in tutto il mondo vivono con la malattia di Parkinson, una patologia caratterizzata dalla progressiva degenerazione delle cellule nervose nel cervello, che porta a problemi di movimento, equilibrio e memoria. Nonostante i sintomi siano gestibili, non esiste ancora una cura definitiva.

Il lixisenatide, insieme all’exenatide, è stato identificato come un farmaco che sembra avere un effetto positivo sul rallentamento della progressione della malattia di Parkinson. Gli esperti stanno ipotizzando che il Parkinson potrebbe essere correlato alla resistenza all’insulina nel cervello, un’area di ricerca in continua evoluzione.

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