Farmaci per la pressione in rapporto al rischio cardiovascolare

The Lancet ha pubblicato uno studio, il più dettagliato in materia, in base al quale emergono alcune evidenze in favore dell’utilizzo di farmaci per l’abbassamento della pressione sanguigna. Tali medicinali risultano infatti sempre efficaci negli adulti, indipendentemente dal livello di pressione sanguigna iniziale.

Il rischio relativo di eventi cardiovascolari si abbassa del 10% ogni riduzione di 5 mmHg della pressione sistolica. Questi risultati si evidenziano anche in pazienti con pressione normale o in soggetti che non hanno mai avuto un infarto o un ictus.

Gli autori dello studio chiedono che siano modificate le linee guida globali al fine di consentire a coloro i quali presentano un rischio di malattie cardiovascolari di accedere ai farmaci per l’abbassamento della pressione, indipendentemente da quella iniziale.

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