Diabete di tipo 2 e aumento del rischio di Parkinson

I pazienti affetti da diabete di tipo 2 potrebbero sviluppare con maggiore frequenza la malattia di Parkinson. Non solo, secondo i risultati di una ricerca pubblicata sulla rivista Movement Disorders, si osserverebbe anche una accelerazione della progressione dei sintomi motori.

Nuove evidenze suggeriscono dunque l’esistenza di possibili relazioni biologiche tra il diabete di tipo 2 e il Parkinson. Entrambe le malattie, infatti, colpiscono una fascia di popolazione di età medio alta e sono caratterizzate da un accumulo di proteine aberranti, disfunzione lisosomiale e mitocondriale e infiammazione sistemica cronica.

L’insulino-resistenza, caratteristica propria del diabete, potrebbe quindi costituire un parametro correlato al Parkinson. Secondo le stime degli effetti aggregati, il diabete di tipo 2 è associato a un aumento del rischio di malattia di Parkinson pari al +21%.

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