Diabete e albuminuria: il miglior farmaco non è lo stesso per tutti

Un approccio terapeutico unico per trattare l’albuminuria e gli inibitori del sistema renina-angiotensina nei pazienti con diabete, potrebbe non essere la scelta migliore. Ad accendere l’attenzione sulla questione è uno studio presentato al congresso dell’American Diabetes Association (ADA) 2022.

Le linee guida per la protezione renale raccomandano gli inibitori del sistema renina-angiotensina (RAS) riducono il rapporto albumina urinaria/creatinina (UACR). Tuttavia, non appaiono efficaci per la riduzione dell’UACR nel 40% dei casi. Gli autori dello studio hanno dunque ipotizzato che una rotazione della terapia con altri farmaci possa consentire di superare la resistenza all’inibizione del RAS.

Come affermato da Viktor Curovic, endocrinologo presso lo Steno Diabetes Center di Copenaghen e relatore dello studio, la rotazione sistematica della terapia è in grado di consentire un’ottimizzazione della terapia individuale.

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