Baricitinib riduce la progressione radiografica del danno articolare nell’artrite reumatoide

Secondo alcuni studi registrativi di fase 3, l’uso quotidiano di baricitinib nei dosaggi di 2 e 4 mg è in grado di ridurre l’infiammazione e il danno articolare nei pazienti affetti da artrite reumatoide di grado moderato o severo.

In base agli studi preclinici inoltre, si rileva un effetto osteoprotettivo dell’inibitore Jak con un conseguente aumento della mineralizzazione negli osteoblasti senza avere impatto sugli osteoclasti. Baricitinib risulta efficace e ben tollerato nei pazienti con artrite reumatoide che hanno presentato una risposta insoddisfacente a uno o più farmaci anti-TNF.

I pazienti coinvolti nello studio hanno sperimentato una soppressione dose dipendente della sinovite, dell’osteite, dell’erosione e della perdita di cartilagine.

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