AstraZeneca e trombosi. Possibile overdose del farmaco?

Secondo uno studio condotto dall’Università di Greifswald, una riduzione della dose del vaccino AstraZeneca è in grado di diminuire il rischio di trombosi. In parole povere, i casi verificati potrebbero essere stati causati da una overdose del farmaco.

In Europa i casi sospetti di pazienti che hanno sperimentato effetti collaterali legati a coaguli di sangue e bassa conta piastrinica sono 222 su 34 milioni. I morti sono ad oggi 30. Alcuni paesi hanno già deciso di rivedere i piani di vaccinazione destinando Vaxzevria a gruppi di popolazione in età più avanzata.

Come sottolineato dai ricercatori, i benefici continuano ad ogni modo a superare i rischi. Il vaccino è di facile conservazione e rappresenta la migliore alternativa per garantire accesso al farmaco per le persone che risiedono in paesi a basso o medio reddito. Dimezzare la dose del vaccino AstraZeneca potrebbe dunque rappresentare una via da percorrere per ridurre il rischio di trombosi.

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