AIFA limita l’uso di remdesivir. Consentita idrossiclorochina solo in studi clinici randomizzati

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il 26 novembre un nuovo aggiornamento in merito all’utilizzo di idrossiclorochina, remdesivir e eparina per il trattamento dei pazienti Covid-19.

Sulla base di recenti studi, remdesivir andrebbe somministrato solamente in casi specifici e selezionati, dopo un’accurata valutazione tra rischi e benefici per il paziente.

Confermata inoltre la sospensione dell’autorizzazione all’utilizzo off-label dell’idrossiclorochina per uso terapeutico e profilattico, consentito solo per pazienti non gravi nell’ambito di studi clinici randomizzati.

Per quanto riguarda invece le eparine, la scheda è stata aggiornata riportando le prove a sostegno dell’efficacia e sicurezza sia in relazione al dosaggio profilattico che al dosaggio intermedio/alto.

Purdue Pharma si è dichiarata colpevole per il caso "crisi degli oppioidi" in USA
Il vaccino Covid di Oxford-Astrazeneca presenta risultati dubbi. Necessari ulteriori studi

Flash news simili

Editoriali

L’esperto risponde