Tutte le novità del Decreto “Rilancio”.

Nell’ultima bozza 3,250 mld per cure primarie, ospedali, personale e 3.800 contratti in più di specializzazione. E poi un premio di 1.000 euro per il personale sanitario sul fronte Covid e via l’Iva su mascherine e altri prodotti. Stato di emergenza prorogato fino al 31 gennaio 2021

Queste le principali novità per la sanità nell’ultima bozza del decreto legge per il rilancio dell’economia e con le nuove misure di sostegno alle famiglie e alle imprese e ancora una volta per il potenziamento della sanità come già avvenuto per il decreto “Cura Italia”. Alla sanità una nuova iniezione di finanziamenti parte dei quali, quelli per gli ospedali, saranno affidati alla gestione del Commissario Arcuri in coordinamento con le Regioni per una più rapida attuazione delle misure di potrenziamento della rete. LA BOZZA.

Per la sanità, dopo gli 1,4 miliardi stanziati dal decreto “Cura Italia”, sono in arrivo ulteriori 3,250 miliardi. La somma è scritta nero su bianco nell’ultima bozza del decreto “Rilancio” ormai quasi definita in tutti i suoi dettagli.

Il pacchetto sanità è diviso sostanzialmente in quattro parti: 1,256 miliardi per l’assistenza territoriale, altri 1,467 miliardi per gli ospedali, 430,9 milioni per diversi interventi sul personale sanitario e infine 95 milioni per finanziare 3.800 contratti di specializzazione medica in più.

Come anticipato dal premier Conte nei giorni scorsi viene poi abolita l’Iva su mascherine e altri prodotti utili in questa emergenza fino al 31 dicembre 2020.

Nella bozza poi una novità di cui non si era ancora parlato: la proroga di sei mesi, e quindi fino al 31 gennaio 2021, dello stato di emergenza decretato dal governo nel gennaio scorso.

Ma ecco una sintesi dettagliata di tutti gli interventi contenuti nella bozza (che conta complessivamente 258 articoli) e che quindi potrebbero essere soggetti di cambiamenti nel testo definitivo, la cui approvazione da parte del Consiglio dei ministri è ormai attesa a breve:

Comunicazione EMA - Raccomandazioni per limitare l’uso di antibiotici a base di fosfomicina - aggiornamento
AbbVie completa l’acquisizione di Allergan

Flash news simili

Editoriali

L’esperto risponde