Sospensione vaccino AstraZeneca dettata da ragioni politiche

La decisione di sospendere la somministrazione del vaccino di AstraZeneca è stata di tipo politico. Lo ha affermato il direttore generale dell’Agenzia Italiana del farmaco, Nicola Magrini, in un’intervista rilasciata a Repubblica.

La sospensione arriva per l’Italia, in seguito alle analoghe disposizioni di alcuni paesi europei tra cui Germania e Francia che hanno deciso di fare una pausa per effettuare le dovute verifiche. I casi di decessi che si sono verificati in Europa riguardano una fascia di popolazione tra i 40 e i 50 anni ma si tratta di pochi casi che tuttavia hanno destato una forte pressione mediatica.

Nonostante, in seguito alle autopsie, non sia emersa una diretta correlazione tra il vaccino di AstraZeneca e le cause di buona parte dei decessi, alcuni Paesi hanno comunque deciso di sospendere la somministrazione del farmaco. In Danimarca per esempio, dopo un unico decesso sospetto, il Paese ha deciso di interrompere l’utilizzo del vaccino in via precauzionale.

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