Rivoluzione per l’assistenza territoriale: la bozza di riforma

Il Gruppo di lavoro Agenas sull’assistenza territoriale ha redatto la bozza di riforma dell’assistenza territoriale ispirata dal nuovo Patto per la Salute. Secondo quanto contenuto nella bozza, ogni 100 mila abitanti sono previste 4 Case della Comunità, un servizio Usca, 2 ospedali di Comunità, un Hospice e una Centrale operativa territoriale. Inoltre, è prevista l’istituzione di un numero verde unico europeo, per l’assistenza domiciliare e la gestione di ulteriori servizi per la salute mentale e per i consultori.

All’interno di questo scenario opererà anche la figura dell’Infermiere di Comunità, previsto ogni 2.000-2.500 abitanti.

Il confronto è ancora in fase embrionale e la bozza è stata presentata alla Cabina di regia per il Patto per la Salute, sebbene le Regioni abbiano già mostrato diverse perplessità.

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