Patto per la Salute: Accordo siglato in Stato Regioni.

Finanziamento di 3,5 mld per il biennio 2020-2021, potenziamento Lea, commissariamenti solo come soluzione estrema. Sale tetto spesa assunzioni, medici in pensione a 70 anni e ingresso anticipato specializzandi. E ancora, riforma Aifa, Iss, Agenas e unica regia per l’Hta. Aggiornamento linee guida governance farmaci e dispositivi medici, linee indirizzo assistenza territoriale (medici di famiglia, pediatri, specialisti, infermieri e farmacie) e per integrazione socio-sanitaria. Sviluppo della farmacia dei servizi e dell’infermiere di famiglia.

Con un colpo al cerchio e uno alla botte il Patto per la Salute ha ricevuto il placet delle Regioni questa mattina e l’ok finale dalla Conferenza Stato Regioni nel primo pomeriggio.

A sbloccare l’impasse la possibilità di far restare in servizio i medici fino a 70 anni e il via libera alla stipula di contratti a tempo determinato per gli specializzandi a partire dal terzo anno, due richieste delle Regioni accolte dal Governo ieri sera. Ma anche l’impegno reciproco di Governo e Regioni ad aprire un tavolo di confronto con l’obiettivo di individuare ulteriori ambiti di convergenza su argomenti ancora aperti.
Per quanto riguarda invece i Presidenti commissari, l’accordo è che il Governo, entro 180 giorni, d’intesa con le Regioni interessate, riesaminerà le procedure di nomina del Commissari ad acta, anche alla luce dei recenti indirizzi della Consulta.

È stata una giornata frenetica quella che ha preceduto la sua chiusura, con un susseguirsi di riunioni e confronti in video conferenza tra gli assessori delle regioni del Centro sinistra, la mattina, e quelle del Centro destra, nel tardo pomeriggio di ieri. E con il Presidente Bonaccini nel ruolo di grande mediatore.

Le principali Misure. Finanziamento di 3,5 mld per il biennio 2020-2021, arrivano i Piani di Potenziamento Lea e i commissariamenti ci saranno solo come soluzione estrema. Sale il tetto di spesa per il personale per le assunzioni, riforma della formazione sia specialistica che in medicina generale e nuovo programma nazionale per la mobilità sanitaria.

E ancora, riforma Aifa, Iss, Agenas e unica regia per l’Hta. Previsto aggiornamento linee guida su governance farmaci e dispositivi medici, così come saranno definiti delle linee d’indirizzo per l’assistenza territoriale (medici di famiglia, pediatri, specialisti, infermieri e farmacie) oltre che all’integrazione socio-sanitaria. Previsto sviluppo della farmacia dei servizi e dell’infermiere di famiglia.

Ma non solo, saranno messe in campo misure per velocizzare l’iter di accesso ai fondi per l’edilizia sanitaria, sarà avviata una revisione dei fondi integrativi e dei ticket. Spazio anche a maggiori investimenti per la prevenzione e ad una nuova governance della Ricerca. Previste infine misure per favorire il dialogo tra i cittadini e il Ssn. Sono queste le principali misure contenute nelle 17 schede che compongono il Patto per la Salute appena siglato in Conferenza Stato-Regioni.

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