Manovra, via libera dal Senato: le novità per il settore della salute

Il testo ora passa alla Camera. Ecco le misure principali che riguardano il mondo healthcare, in particolare medicinali, medical device e diagnostica, ricerca, risorse umane e veterinaria

Il Senato ha detto sì alla legge di Bilancio 2020. Con 166 voti favorevoli, 128 contrari e nessun astenuto, l’Aula di Palazzo Madama ha approvato ieri approvato il maxiemendamento del Governo – sostitutivo della prima sezione del ddl Bilancio –  su cui l’esecutivo aveva posto la questione di fiducia. Ora il testo passa alla Camera dei deputati. Dall’incremento del Fondo sanitario nazionale ai farmaci innovativi, dagli investimenti per la diagnostica di primo livello sul territorio alla ricerca, vediamo – in sintesi – le principali misure per la sanità, a partire dagli interventi che riguardano da vicino il mondo dei farmacie e dei dispositivi medici. Grande assente è la revisione dei tetti della spesa farmaceutica, come segnalato ieri da Farmindustria e Assogenerici.

Fondo sanitario e farmaci innovativi

Con la manovra cresce di due miliardi di euro la dotazione del Fondo sanitario nazionale (Fsn), in linea quanto previsto dalla legge di Bilancio 2019, e trovano conferma i due fondi da 500 milioni di euro ciascuno per i farmaci innovativi (oncologici e non), istituiti e regolati dalla manovra 2017.

[continua…]

Roche e Spark Therapeutics, arrivano i “sì” degli antitrust Usa e Uk
Cardiologia, arriva l'acido acetilsalicilico da 75 mg in softgel che fa bene al cuore

Flash news simili

Editoriali

L’esperto risponde