Farmaci innovativi garantiti ai malati di tumore: rinnovato Fondo speciale

Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri ha confermato che il fondo verrà rifinanziato anche nel triennio 2021-2023: sarà pari a 500 milioni di euro per annualità

È una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo a chi dovrà curare il cancro nei prossimi anni e a chi soffre di questa malattia: il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri ha annunciato a Roma, in occasione del congresso dell’Aiom, l’Associazione italiana di oncologia medica, che il Fondo per i farmaci antitumorali innovativi è confermato. «Il Fondo verrà rifinanziato per il triennio 2021-2023: sarà pari a 500 milioni di euro per ogni annualità – ha detto Sileri -. Era scontato, anche per una questione di buon senso». Come dire che non si possono lasciare «scoperti» pazienti di fronte a terapie personalizzate sempre più efficaci, anche se costose.

Costi in crescita

Più nel dettaglio. Negli ultimi anni il costo dei farmaci antitumorali innovativi (quelli, cioè, che sono il risultato di ricerche sempre più sofisticate e possono davvero garantire un aumento di sopravvivenza per i pazienti) è in costante crescita e non può essere sostenuto dalle risorse sanitarie normalmente disponibili, pena l’esclusione di molti pazienti dalle cure. Ecco perché è stato istituito, con la Legge di Bilancio del 2017, un Fondo per i farmaci innovativi. Una metà di questo Fondo è dedicato ai farmaci oncologici e l’altra metà ad altre terapie innovative per altre patologie, come è stato per l’epatite C. Adesso il viceministro Sileri conferma che verrà rifinanziato nell’ambito della Manovra di bilancio. Ma per affrontare il problema cancro nel nostro Paese non si può fare affidamento soltanto su questa rinnovata disponibilità economica. Occorre ragionare a più ampio spettro.

Azienda Usa si appronta a chiedere l’autorizzazione alla FDA per il primo farmaco che frena l’Alzheimer
Oncologia: al via un nuovo metodo per monitorare l'efficacia dei farmaci

Flash news simili

Editoriali

L’esperto risponde