Emilia-Romagna: Isf vaccinati solo come “popolazione di riserva”

Kyriakoula Petropulacos, direttrice generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna si è espressa rispetto alla situazione dei vaccini per gli Informatori Scientifici.

Nel corso di un intervento alla Commissione Salute della Regione Emilia-Romagna, presieduta dall’On. Soncini, Petropulacos ha affermato che al momento non è previsto l’inserimento degli Informatori Scientifici nelle categorie a cui destinare il vaccino Covid in quanto non si tratta di professioni legate a servizi essenziali. Potranno quindi essere inclusi nel momento in cui vi sarà una maggiore disponibilità di osi da destinare alle “popolazioni di riservisti da attivare quando ci saranno spazi liberi lasciati da altri”.

Ad oggi sono ben 7 le regioni che hanno inserito gli Isf nel piano vaccinale in quanto, sebbene non si occupino di servizi essenziali, rientrano tra le categorie a rischio che le Regioni sono chiamate ad individuare. Si tratta dunque di una situazione caratterizzata da forti disparità per la categoria, legate unicamente al parametro della residenza.

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