Emergenza sanitaria: autovalutazione negativa per l’Italia

All’interno dello State party self – assessment annual reporting dell’Oms del 15 giugno 2022 è riportata l’autovalutazione degli Stati in rapporto alla loro capacità di affrontare le minacce sanitarie al Regolamento sanitario internazionale.

Il Governo italiano ammette le attuali criticità legate a leggi inadeguate, carenza di personale e problematiche di comunicazione verso la popolazione. In particolare, nel 2021 l’autovalutazione dell’Italia è in calo con un 72% di capacità di risposta globale contro l’86% del 2019, l’anno precedente allo scoppio della pandemia.

Ad ogni modo, la media italiana è superiore a quella globale dei 179 paesi che si attesta al 64% ma è al di sotto della media totalizzata dai paesi della regione europea.

I risultati più negativi per l’Italia sono legati alla capacità politica, normativa e legale di implementare il regolamento sanitario internazionale che si ferma al 20% contro il 52% globale e il 63% tra i paesi europei.

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