Diabete in “crescita inarrestabile”: ecco perché molti non usano i nuovi farmaci più efficaci

14 novembre Giornata Mondiale dedicata alla patologia che coinvolge 425 milioni di persone nel mondo. Obesità e sedentarietà i fattori di rischio

«Nuova pandemia». «Crescita inarrestabile». «Spaventosa impennata». Questo è il diabete. Quattro milioni gli italiani che ne soffrono e le proiezioni dell’International Diabetes Federation (IDF) prevedono una crescita dai 425 milioni di oggi fino a 552 milioni nel 2030 e a 642 milioni nel 2040.

Serve un intervento sinergico a tutti i livelli: sanità, educazione, trasporti, lavoro, affari sociali, architettura urbana. Agire sui fattori di rischio modificabili, come lo stile di vita, funziona. Ma sconfiggere i principali responsabili della malattia, obesità e sedentarietà e cattive abitudini, è una delle cose più difficili da fare. Serve il sostegno di tutti, non solo del proprio diabetologo.

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