Colossi dei farmaci e medici. Troppi conflitti d’interessi. Proposta di legge del M5S per fermare i finanziamenti occulti ai medici

Più trasparenza. È questa la parola chiave su cui gira la proposta di legge del Movimento 5 Stelle, adesso all’esame della commissione Affari Sociali. Una proposta nata per stabilire l’obbligatorietà della trasparenza sui rapporti economici tra le imprese e gli operatori sanitari. Perché la sanità è ancora troppo spesso un settore governato da legami opachi e conflitti d’interesse, dove il paziente viene messso all’ultimo posto. E non solo per contratti, appalti, incarichi e nomine, ma anche e soprattutto nella prescrizione di farmaci e dispositivi medici.

La corruzione si annida tra quelle porte girevoli che fanno transitare le grande industrie farmaceutiche e medici e aziende sanitarie, che alla fine decidono la gloria o la miseria di un farmaco. Così, in cambio della sponsorizzazione di un medicinale può capitare che l’operatore sanitario riceva denaro, viaggi, telefoni e gadget. Finanziamenti che, seppur legittimi, dovrebbero essere più trasparenti.

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