Corte UE su direttiva medicinali e diritto degli Stati membri

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea conferma l’interpretazione della direttiva 2001/83, legata all’uso di medicinali negli stati UE. I giudici ribadiscono che un farmaco fornito senza prescrizione medica in uno degli Stati membri, ha validità anche in un altro Stato UE solamente nel caso in cui in quest’ultimo tale medicinale abbia ricevuto l’autorizzazione all’immissione in commercio

La normativa interna ai singoli stati membri, tuttavia, può recepire la deroga presente all’interno dell’art. 5, paragrafo 1 della direttiva e decidere di autorizzare la fornitura del farmaco anche senza autorizzazione specifica se nel rispetto del diritto UE e in presenza di particolari esigenze mediche.

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