Campioni gratuiti di un farmaco: attenzione al reato di peculato

I campioni gratuiti di un farmaco, lo sono realmente? È possibile, dunque, appropriarsene? A quanto pare, no. Si tratta di reato di peculato.

I campioni gratuiti di un farmaco sono normati dal Decreto legislativo n°219/2006, in attuazione della direttiva 2001/83/CE. In particolare, gli articolo 1,2,6,12 e 13 vanno proprio a toccare il punto in questione.

In particolare, viene definito che tali campioni possono essere consegnati solo per tramite degli Informatori Scientifici e solo ai medici autorizzati a prescriverli. Inoltre, i campioni gratuiti “non possono essere consegnati senza una richiesta scritta, recante data, timbro e firma del destinatario”.

Innovazione farmaceutica: quali sono le barriere in Europa?
Eli Lilly sotto accusa dalla FDA per un post su Instagram

Flash news simili

Editoriali

L’esperto risponde