Stime di Cisl: tagli fino al 20-30% per gli Isf

Da 35 mila a 17 mila in pochi anni. Il ruolo degli Informatori Scientifici del Farmaco ha subito una forte contrazione nel tempo, già in epoca pre-Covid. Oggi la situazione resta critica. Secondo le stime della Cisl, la categoria degli Isf potrebbe subire tagli fino al 20-30% nel lungo periodo.

Le conseguenze potrebbero avere forti impatti soprattutto nella zona del milanese, dove le Big Pharma hanno sede e dove circa metà degli Isf vivono e lavorano. L’intelligenza artificiale infatti, potrebbe sostituire parte delle attività di Informazione Scientifica, eliminando il contatto umano con i medici.

Ad oggi sono diverse le aziende farmaceutiche che sono ricorse alla cassa integrazione. Alcune invece hanno avviato percorsi formativi mirati.

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