Sindacati: comunicato su adeguamento stipendi all’inflazione

Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL hanno condiviso nella giornata dell’11 giugno un comunicato in merito all’adeguamento degli stipendi all’inflazione.

COMUNICATO

Nella giornata di oggi abbiamo sottoscritto con Federchimica e Farmindustria l’accordo di verifica e adeguamento del TEM (trattamento economico minimo) in base agli scostamenti riscontrati tra inflazione prevista al precedente rinnovo del CCNL Chimico, sottoscritto il 18/7/2019, e quella reale consuntivata dall’ISTAT a giugno di ogni anno.

La verifica per il biennio 2019 e 2020 era prevista per giugno 2021 e ha riscontrato un’inflazione reale rispettivamente per il 2019 di 0,7% e per il 2020 di 05%.

Il testo contrattuale, che trovate in allegato, prevedeva che in caso di scostamenti di inflazione superiore allo 0,5% per anno si sarebbe riallineato, in occasione della tranche di luglio 2021, il differenziale attivando il meccanismo di funzionamento dell’ EDR.

Il differenziale da riallineare è di 1,6% in quanto l’inflazione programmata con cui si è rinnovato il contratto per il biennio 2019 /2020 prevedeva il 2,8%.

Di conseguenza si procederà allo scorporo della tranche di luglio dal TEM, inserendo l’importo previsto dl livello di inquadramento contrattuale, nell’ EDR.

Questo meccanismo consente pur in presenza di differenziali importanti di scostamenti inflttivi di salvaguardare. l’incremento salariale. Concordato nell’ambito del rinnovo del CCNL, dando elementi di certezza alle aspettative dei lavoratori.

 

Le Segreterie Nazionali

FILCTEM CGIL – FEMCA CISL – UILTEC UIL

Roma, 11 giugno 2021

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