Regioni: sospensione dell’attività di informazione scientifica

Dopo le Marche, anche Puglia, Sicilia e Campania (ndr. e non solo) interrompono tutte le attività. Il punto dello studio legale Lupi & Associati

Segnaliamo che alcune Regioni, in relazione all’emergenza coronavirus, hanno emesso dei provvedimenti di sospensione dell’attività di informazione scientifica dei farmaci e dei dispositivi medici sia presso le strutture del Ssn che presso i Mmg e i Pls. Tale sospensione sembrerebbe includere anche l’informazione da remoto. Infatti, fermo restando che la motivazione dei provvedimenti presi da ciascuna Regione è quella di evitare la diffusione del virus, in tutti si prevede che “La motivazione principale, oltre a quella generale prevista dai provvedimenti in atto per limitare l’accesso alle aree dedicate all’assistenza a coloro che ne hanno assoluta necessità, è correlata al prevedibile e inevitabile aumento delle attività di cura e informazione cui sono sottoposti tutti i professionisti sanitari”. Sono fatte salve le sole comunicazioni che rivestano carattere di urgenza, che potranno avvenire con mezzi alternativi, quali telefono e email.

Ciò pare confermare che la ratio dei provvedimenti sia anche, ma non solo, quella di evitare che gli Isf, con la loro attività, possano distogliere il personale medico dallo svolgimento dei compiti richiesti dalla particolare situazione di emergenza in cui attualmente ci troviamo. Il contenuto dei provvedimenti è pressoché identico per tutte e quattro le Regioni che, però, hanno fissato termini d’efficacia differenti tra loro. Laddove non vi sia un provvedimento regionale, suggeriamo di verificare che in tal modo non abbiano disposto le singole strutture.

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