Puglia: La sezione provinciale FEDAIISF invita la classe medica ad una fattiva collaborazione

A seguito della delibera regionale dell’11 maggio, che autorizza, l’attività di informazione scientifica presso gli studi medici di MMG e PLS, al momento della loro riapertura, La Sezione Provinciale FEDAIISF Puglia si attiva per istaurare un clima di collaborazione.

La Fase 2, vede la riapertura e la conseguente ripresa delle attività ambulatoriali rivolte agli assistiti comprendendone anche l’informazione scientifica. A tal fine viene richiesta una fattiva collaborazione da parte della classe medica, in modo da avviarla in maniera ordinata, coordinata e condivisa con tutte le organizzazioni di categoria e che permetta il corretto svolgimento.

È necessario prevedere criteri di ricevimento che rispettino condizioni di sicurezza per il medico, il personale di studio, gli assistiti e gli stessi informatori scientifici, per salvaguardare il lavoro di una intera categoria di professionisti già messo a dura prova negli anni passati.

L’associazione propone un decalogo, preventivamente condiviso a livello regionale e sottoposto alla firma dei sindacati dei medici e dell’OMCeO.

  1. Attendere le linee guida aziendali sulla sicurezza ed attenersi alle indicazioni fornite.
  2. Prendere appuntamento telefonico, evitiamo insistenze dinanzi alla mancanza di disponibilità
  3. Rispettare l’orario. Né molto prima né dopo. In caso fossero presenti altri pazienti mantenersi nelle aree stabilite per l’attesa o eventualmente fuori dall’ambulatorio.
  4. Evitare assolutamente contatti fuori appuntamento (consegna saggi, timbri, ecc) se non concordati preventivamente con i medici stessi.
  5. I DPI sono obbligatori. Mascherine, guanti e distanze devono essere mantenute con medici, personale di studio e pazienti. La sicurezza deve essere assolutamente garantita per se e per gli altri.
  6. Evitare attese estemporanee fuori dagli ambulatori nella speranza di essere ricevuti.
  7. I poliambulatori ASL, nonostante la riapertura, sono ancora in fase di riorganizzazione. Evitare di discutere con personale di vigilanza agli ingressi. Eventualmente chiamare lo specialista interessato per concordare diversa modalità di incontro.
  8. Gli ospedali sono zone molto particolari e in gran parte off-limits. Valgono le stesse raccomandazioni delle ASL.
  9. Come per i pazienti, non è ammessa la presenza di accompagnatori in fase di colloquio con il medico.

Comportamenti scorretti verranno comunicati all Ordine dei Medici che provvederà a richiamare medici e colleghi scorretti. Ricordiamo che comportamenti che mettono a rischio la salute dei cittadini sono passibili anche di denunce penali (Art 650 c.p)

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