Omceo Torino: il no agli informatori del farmaco negli studi Mmg

Preferibile l’utilizzo di altri canali. Linee guida anti Covid per studi e continuità assistenziale

Omceo Torino e il Politecnico del capoluogo piemontese hanno messo a punto un documento con le raccomandazioni su misure e comportamenti da adottare nei luoghi di assistenza per evitare il diffondersi del contagio da SARS-CoV-2 durante le attività sanitarie. (Clicca qui per scaricare il testo completo). Il documento individua le azioni che consentono l’erogazione dei servizi con un livello di sicurezza adeguato. È frutto di uno studio condotto da ricercatori del Politecnico e da medici dell’Ordine di Torino, in cui è stato valutato l’effettivo rischio di contagio negli ambienti, a seconda del tempo di permanenza e della conformazione strutturale.

Il punto 2 del testo si sofferma sul comportamento da avere con gli informatori del farmaco “si invita fortemente a limitare l’accesso in studio di tali figure professionali. In particolare, per gli informatori scientifici del farmaco e preferibile l’utilizzo di altri canali per l’interfacciamento, come indicato dalle Linee Guida per la riapertura delle Attivita Economiche e Produttive della Conferenza delle Regioni e Province Autonome“. Una strada, che, come abbiamo evidenziato con le interviste ai manager delle case farmaceutiche, molto aziende stanno già percorrendo e implementando.

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