Nuovo AEC Commercio 2025: novità per agenti anche nel farmaceutico

Entra in vigore il nuovo AEC per il Commercio: impatto diretto anche per agenti del settore farmaceutico.
Dal 1° luglio 2025 è attivo il nuovo Accordo Economico Collettivo (AEC) Commercio, che aggiorna la disciplina del contratto di agenzia dopo 16 anni. Molte delle novità introdotte interessano direttamente anche chi lavora come agente plurimandatario o monomandatario nel settore farmaceutico, nutraceutico e medicale.

Provvigioni estese anche all’e-commerce e maggiore trasparenza nei rapporti economici.
L’agente avrà diritto a ricevere provvigioni anche per vendite online concluse nella propria zona, comprese quelle destinate ai consumatori finali. Inoltre, il calcolo delle indennità e degli obblighi contributivi si estende a tutti gli importi percepiti, come premi, rimborsi o compensi aggiuntivi. Obbligo per la mandante di rendicontare con chiarezza e puntualità fatture, provvigioni e ripartizione territoriale del fatturato.

Nuove tutele contrattuali, anche per maternità/paternità e per cessazione di società.
L’AEC introduce più flessibilità e tutele in caso di variazioni di zona o condizioni economiche, con obblighi precisi di comunicazione. Sono state inserite tutele specifiche anche per i padri (congedo fino a 20 giorni) e per società di persone che cessano l’attività per motivi legati all’età o alla salute dei soci.

Preavvisi più lunghi e nuove regole per il calcolo del FIRR e delle indennità.
I nuovi termini di preavviso per i monomandatari arrivano fino a 8 mesi. Cambiano anche le percentuali di accantonamento al FIRR, con differenziazione tra mono e plurimandatari. L’indennità meritocratica potrà essere calcolata anche sulla base delle provvigioni in caso di assenza di dati certi di fatturato.

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