il marketing dei farmaci sui social network

Un anno fa il protocollo siglato tra Facebook e il ministero della Salute. Le pagine non permettono però né di mettere like né di commentare

Con le linee guida del 25 luglio del 2018 il ministero della Salute ha dato il via libera alla pubblicità dei farmaci da banco sui social network, con molte limitazioni.

Al tavolo tecnico hanno partecipato anche Facebook e Assosalute con l’intento di allargare le maglie della pubblicità pharma. Tuttavia, il primo anno di applicazione delle nuove regole ha destato non poche perplessità tra gli operatori, costretti a fare i conti con interpretazioni non univoche delle direttive introdotte e soprattutto con le forti restrizioni previste per questo tipo di pubblicità. A partire dal fatto che le pagine Facebook dei farmaci da banco devono essere statiche, prive cioè della possibilità di inserire commenti, like e reaction (emoticon) mentre è possibile la condivisione.

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