Fase3. Nastri (FdI): assurdo divieto d’accesso a informatori scientifici. Presenterò interrogazione a ministro Speranza.

De Grandis (FDI): gli informatori scientifici non sono untori

A Novara il direttore del Distretto Urbano ha deciso il divieto d’accesso per gli informatori scientifici fino a che la situazione non consentirà di ripristinare la regolarità. Una scelta che ritengo grave perchè gli informatori medico-scientifici non possono essere considerati degli untori e hanno il diritto di poter ritornare a lavorare, in sicurezza. E’ davvero paradossale, che in un momento in cui si parla di uscire dall’emergenza, di ritorno alla normalità che nella provincia di Novara sia impedito agli informatori scientifici di svolgere la propria attività. Mentre sarebbe possibile garantirla rispettando quelle normali precauzioni che in Piemonte, e non solo, stanno consentendo a tutti di tornare a lavoro. Presenterò, quindi, un’interrogazione al ministro Speranza affinchè faccia chiarezza su questa vicenda, evitando discriminazioni assurde che rischiano di affossare una categoria già pesantemente colpita dalla crisi economica“. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Gaetano Nastri, vicecoordinatore vicario di FdI in Piemonte.

“Gli informatori medico-scientifici non sono untori e hanno tutto il diritto, come avvenuto in altri territori del Piemonte, di poter ritornare a lavorare, in sicurezza, ma a pieno regime. E’ davvero paradossale, in questo momento di uscita dall’emergenza, che nel Novarese proprio questa categoria sia una di quelle meno tutelate nello svolgimento della propria attività. Nel nostro territorio, infatti, non sono a tutt’oggi consentiti a questi professionisti gli accessi a tutti i luoghi dove poter svolgere la propria attività e questo nonostante possono essere prese tutte le precauzioni per evitare il contagio imposte dalla normativa, esattamente come per tutti gli altri lavoratori ed esattamente come avvenuto in altre province del Piemonte e in altre regioni. Trovo assurda questa mancata assunzione di responsabilità da parte dei Dirigenti dei Servizi sanitari territoriali locali, che, alla luce dell’importanza strategica che la Medicina territoriale ha avuto e avrà nei prossimi mesi, deve risolvere questo problema sia per una ripresa del ruolo chiave svolto nell’informazione e nella divulgazione scientifica, sia anche per tutelare i lavoratori di questo settore. E’ mia intenzione sollecitare i vertici dirigenziali a tutti i livelli per risolvere la questione. Ripartenza e tutela della salute sono anche questo. Ancora una volta ringrazio il Senatore Gaetano Nastri per la sensibilità che ha dimostrato prendendo a cuore fin da subito questa problematica”. Lo scrive sulle sue pagine social Ivan De Grandis, Consigliere provinciale e comunale di Novara.

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