La bozza di Accordo Salute-Regioni per l’anno accademico 2026-2027 definisce 84.196 posti complessivi nei corsi di laurea dell’area sanitaria, con un aumento di 1.452 posti rispetto all’anno precedente.
Per i corsi magistrali a ciclo unico (Medicina, Veterinaria, Odontoiatria) sono previsti 24.174 posti totali, in crescita di 1.009 unità, di cui 20.842 destinati specificamente a medici chirurghi (+595). L’area infermieristica registra invece una contrazione, con 34.222 posti (-1.097). Crescono lievemente l’area della riabilitazione (11.049 posti, +97) e quella della prevenzione (2.695 posti, +6), mentre cala l’area tecnico-diagnostica e tecnico-assistenziale (7.127 posti, -200).
Per i corsi di laurea magistrale in Farmacia, biologia, chimica, fisica e psicologia sono previsti complessivamente 4.929 posti, in crescita di 1.637 unità. Di questi, 1.500 posti restano riservati ai farmacisti — stabili rispetto alla programmazione precedente — mentre i posti per biologia crescono in modo marcato a 2.673 (+1.427).
Per gli informatori scientifici, questi numeri fotografano il futuro bacino di professionisti sanitari con cui si confronteranno sul campo: più medici e biologi in formazione, una programmazione stabile per Farmacia.









