Emilia Romagna: aggiornato il protocollo per l’attività ISF

Il 28 maggio ha avuto luogo la videoconferenza volta alla condivisione del protocollo che dispone le modalità di svolgimento dell’attività di informazione scientifica a partire dal 9 giugno 2020.

Il nuovo protocollo è stato aggiornato come segue:

dal 09 GIUGNO 2020

Alla luce dell’esperienza maturata nel periodo dal 4 maggio 2020 all’8 giugno 2020 di ripresa dell’attività di informazione scientifica in Regione Emilia-Romagna, si condividono le seguenti ulteriori indicazioni relative a tutte le forme di confronto diretto di informatori/promotori coi professionisti e rappresentanti istituzionali del SSR per la presentazione di informazioni sui prodotti (farmaci, dispositivi medici, integratori):

  • E’ possibile l’organizzazione di incontri in presenza se, a giudizio dei professionisti o rappresentanti istituzionali del SSR, le condizioni ambientali lo consentono. Come ricordato anche dalle “Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive” emanate dalla Conferenza delle Regioni e delle province autonome in data 25 maggio 2020, l’attività di informazione scientifica è subordinata al rispetto delle disposizioni e dei protocolli delle Strutture/Aziende presso cui si recano gli ISF. In questo periodo è ancora presente un forte contingentamento degli accessi presso ospedali, poliambulatori e case della salute per la necessità garantire il corretto distanziamento. Qualora fosse possibile organizzare in sicurezza incontri in presenza, si ricorda l’obbligo di provvedere sempre ad una adeguata igiene delle mani e all’utilizzo corretto della mascherina, nonché al rispetto della distanza interpersonale. A tal proposito le “Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive” della Conferenza delle Regioni e delle province autonome sono disponibili al link: http://www.regioni.it/home/emergenza-coronavirus-linee-guida-2589/
  • Nelle strutture dove non è possibile l’informazione scientifica in presenza, è comunque consentita l’attività svolta telefonicamente o in videoconferenza, sia con collegamenti 1 a 1 sia con collegamenti collegiali (con più medici contemporaneamente collegati); per gli incontri in Videoconferenza è raccomandato l’utilizzo di piattaforme open, di larga diffusione e di facile utilizzazione da concordare tra le parti al momento dell’appuntamento; non può essere in alcun modo chiesto ai professionisti di utilizzare piattaforme di comunicazione messe a disposizione dalla ditta di farmaci/DM/integratori che comportano necessità di scaricare programmi e/o iscrizione. Gli appuntamenti possono essere definiti come in precedente periodo: l’informatore invia alla posta elettronica istituzionale dei professionisti del SSR (generalmente disponibile sui siti aziendali) una proposta di incontro in videoconferenza con relative istruzioni di collegamento; il professionista può accettare la proposta ma non è obbligato a fornire risposta o a proporre modifiche.

 

da agosto 2020

in base alle condizioni epidemiologiche, si valuterà se vi è necessità di modificare le modalità di incontro, sempre adottando tutte le precauzioni necessarie a minimizzare le possibilità di contagio e garantire semplicità di gestione delle attività.

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