Deloitte: il futuro degli Informatori Scientifici e delle professioni nel Life Sciences

Deloitte ha individuato alcuni pilastri sui quali ricostruire il futuro delle professioni del settore Life Sciences. Come fattori determinanti emergono la necessità di ripensare ai luoghi di lavoro ma al contempo la necessità di una spinta verso la digitalizzazione. Anche i modelli commerciali sono messi in discussione e vanno ridisegnati su misura per il cliente. Spazio inoltre a collaborazioni e sperimentazioni cliniche innovative, abbreviando le tempistiche di sviluppo e revisione dei farmaci.

Per quanto riguarda il futuro degli Informatori Scientifici, la pandemia ha forzato una virtualizzazione delle visite presso gli studi medici. Alcuni medici, tuttavia, dichiarano di volersi attenere a questo tipo di modalità mentre altri prediligono le visite di persona. Il modello commerciale ibrido sembra dunque il più adeguato, alternando modalità fisica e virtuale.

Gli Informatori Scientifici del futuro saranno dunque in possesso di solide competenze scientifiche, saranno in grado di porre il paziente al centro e di confrontarsi in maniera efficace con gli operatori sanitari. Le aziende, di contro, potranno pensare alla proposizione di prodotti on demand, utilizzando i canali digitali fornendo ai medici la possibilità di interagire utilizzando diversi canali.

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