Cosa cercheranno le farmaceutiche negli Isf post pandemia?

La pandemia ha cambiato le regole del gioco, forzando persone e aziende a riadattarsi velocemente al nuovo contesto. Anche i ruoli e le competenze richieste in ambito professionale non sono, e non saranno anche in futuro, più le stesse. In epoca post Covid, cosa cercheranno le farmaceutiche negli informatori scientifici?

L’ambiente di lavoro è ormai ibrido, a metà tra il virtuale e il concreto, e anche i medici stanno manifestando esigenze diverse. Ciò che non è mutato invece, è il valore che il medico conferisce all’attività dell’Informatore.

Secondo una ricerca di Accenture emerge infatti come rilevante la necessità di reperire informazioni precise e corrette sulle terapie farmacologiche e sui servizi a supporto al paziente da parte delle aziende. Per il 61% dei medici intervistati, i rapporti e le interazioni con gli Informatori si sono intensificati nel corso della pandemia.

Capacità comunicative, flessibilità e propensione al teamwork saranno certamente tra le skills che le aziende ricercheranno negli Informatori Scientifici del post Covid.

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