Il rapporto AIFA sulla pubblicità dei medicinali in Italia per il 2025 registra 15.294 pratiche depositate, in aumento rispetto all’anno precedente. Il documento copre esclusivamente farmaci OTC e SOP — quelli accessibili senza prescrizione medica.
Il dato più significativo per il settore: gli informatori scientifici del farmaco sono il canale dominante, con il 50% dei materiali depositati. Seguono il web al 35% e i materiali per congressi al 19%. Il 60% delle pratiche è arrivato in formato digitale, segnale di una trasformazione consolidata nella comunicazione promozionale.
Il 28% delle pratiche presentava irregolarità, con il 5,7% di esito negativo. Le difformità più comuni riguardano la mancata apposizione della data di deposito, l’errato inserimento del materiale e la mancata conformità al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto. AIFA segnala anche un aumento di materiali con claim potenzialmente evocativi di un uso irrazionale del medicinale, in particolare per i farmaci omeopatici.









