Toscana locomotiva dell’export farmaceutico: 11 miliardi nel 2024

Nel 2024 la Toscana ha raggiunto un traguardo record nell’export farmaceutico, con 11 miliardi di euro di esportazioni, pari al 21% del totale nazionale. Una performance che la pone ai vertici del settore farmaceutico italiano, grazie a una rete di 28 poli tra produzione e ricerca e un tessuto industriale fortemente internazionalizzato. La farmaceutica rappresenta oltre il 90% dell’export hi-tech della regione, con una crescita quadruplicata in soli cinque anni.

Questi dati sono stati al centro del roadshow Farmindustria a Pisa, ospitato dai Laboratori Guidotti del Gruppo Menarini. L’evento ha visto la partecipazione di figure istituzionali e industriali di primo piano, tra cui il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, il presidente di AIFA Robert Nisticò e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Al centro del dibattito, il ruolo strategico della Toscana e l’urgenza di una governance moderna per il settore farmaceutico.

Con 8.000 addetti diretti e oltre 9.400 nell’indotto, la Toscana vanta una forte componente di Ricerca e Sviluppo, con oltre 1.100 ricercatori (15% del totale nazionale) e investimenti superiori a 300 milioni di euro annui. La regione si distingue per l’ecosistema di open innovation e per la collaborazione tra pubblico e privato, che la rendono un modello competitivo e sostenibile.

Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, ha ribadito la necessità di una strategia nazionale per le Life Sciences, per affrontare le sfide globali e sostenere investimenti, innovazione e competitività. In un settore che ha generato 56 miliardi di produzione e un saldo export di oltre 21 miliardi nel 2024, l’Italia può giocare un ruolo da protagonista rafforzando il legame tra industria, sanità e politica industriale.

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