Stime di fine anno farmacia: lieve calo ma sale l’online

Secondo le stime di Iqvia, il giro d’affari delle farmacie dovrebbe chiudere l’anno con una contrazione inferiore al mezzo punto percentuale rispetto al 2022, segnando la definitiva “normalizzazione” dei consumi post emergenza pandemica.

Il fatturato totale dovrebbe superare i 26 miliardi di euro, con una contrazione dello 0,4% rispetto ai 12 mesi precedenti. L’etico dovrebbe crescere dell’1,7%, mentre il settore cura persona mostra un aumento del 6,7%, trainato anche dalla veterinaria con un incremento del 6,5%.

D’altra parte, la categoria “patient care” registra una significativa perdita del 33,3%, riportando i consumi medi a valori pre-pandemici.

Per quanto riguarda le farmacie online, si prevede che chiuderanno l’anno con un fatturato superiore a 940 milioni di euro, mostrando un aumento del 20,7% rispetto al 2022 (quando il fatturato aveva raggiunto i 779 milioni).

Questa crescita è trainata dagli integratori, con un aumento del 26,7% nei primi sette mesi del 2023, e dai farmaci senza obbligo di ricetta, che mostrano una crescita del 25%. Anche la veterinaria registra una crescita del 29,5%, ma la sua quota di mercato rimane limitata al 3% dell’intero canale online.

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