Secondo l’ultima indagine “Scenario e consumatori di Medicinali Omeopatici 2025” realizzata da Eumetra per Omeoimprese, il settore dei farmaci omeopatici in Italia mostra segnali di crescita e fiducia da parte dei consumatori. Oltre 18 milioni di persone hanno fatto uso di medicinali omeopatici nell’ultimo anno e 66% degli adulti italiani li ha utilizzati almeno una volta nella vita.
I principali motivi che spingono all’acquisto sono la percezione di naturalità, l’assenza di effetti collaterali e la convinzione che possano rafforzare le difese immunitarie. Le principali aree d’impiego includono malanni stagionali, insonnia, stress, dolori muscolari e disturbi gastrointestinali. I consumatori sono soprattutto donne tra i 35 e i 55 anni, con figli, residenti prevalentemente nel Nord-Est e nel Centro Italia.
La fiducia nei professionisti della salute è alta: il 44% degli acquisti avviene su prescrizione del medico, mentre il 52% si affida al consiglio del farmacista. Tuttavia, permane un bisogno informativo da parte dei pazienti, anche verso le strutture sanitarie pubbliche, per ricevere indicazioni più chiare sull’utilizzo dei prodotti.
Silvia Nencioni, presidente di Omeoimprese, sottolinea come l’assenza di indicazioni terapeutiche sui foglietti illustrativi dei medicinali omeopatici italiani rappresenti un’anomalia tutta nazionale. L’associazione continua il dialogo con le istituzioni per superare questo ostacolo normativo e garantire maggiore chiarezza e accesso alle informazioni per i pazienti.









