Ocse. Allarme su aumento boom prezzi farmaci generici in monopolio. Un caso anche in Italia con un anticancro nel 2016

Un rapporto appena pubblicato dall’OCSE sull’innovazione farmaceutica e l’accessibilità alle cure, identifica una serie di fattori interrelati che impediscono ai sistemi sanitari dei vari paesi di garantire ai pazienti l’accesso ai farmaci innovativi a un prezzo ragionevole. Ma nel rapporto si lancia anche l’allarme sui rischi di aumenti incontrollati dei generici (verificatesi negli Usa ma anche in Europa, Italia compresa) quando si verificano situazioni di monopolio che possono creare seri problemi per l’accesso dei pazienti anche a farmaci salvavita. IL RAPPORTO

Negli utlimi decenni, la scoperta di nuovi farmaci ha indubbiamente aumentato i tassi di sopravvivenza e migliorato significativamente la qualità della vita di molti pazienti, cambiando radicalmente il decorso di alcune malattie come l’HIV, alcuni tipi di cancro e, più di recente, l’epatite C.

Nonostante ciò, si registra una crescente preoccupazione sulla sostenibilità dell’innovazione farmaceutica, garantendo i bisogni emergenti e rimanendo nei parametri di accessibilità alle cure.

 

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